Torta vegana all'arancia

 


No, non sono diventata vegana, anzi sogno taglieri di salumi e formaggi molto piu' adesso che durante la gravidanza, ma la mia nuova deliziosa nanetta sembra non tollerare molto un'alimentazione ricca di latticini, ahime'! Ho cominciato quindi a mettere a punto nuove ricette prive di latte e derivati e devo dire che questa torta non ha nulla da invidiare alle burrose torte anglosassoni.
Priva di uova, latte e burro, ha un delicato sapore di arancio e una consistenza morbida e umida. Per dare un po' di contrasto, ho aggiunto all'impasto granella di mandorle. Devo dire che il sapore mi e' veramente piaciuto, in piu' si fa proprio con nulla, basta avere del buon olio e arance non trattate, 40 minuti e il gioco e' fatto! Ottima per colazione e per accompagnare il the' delle cinque!



Ingredienti (per una teglia da 18 cm di diametro)

- 180 gr di zucchero
- 300 gr di farina
- 1 bustina intera di lievito per dolci
- 150 gr di acqua 
- 130 gr di olio di oliva
- succo di due arance grandi
- zest di due arance grandi
- due manciate di granella di mandorle

Accendete il forno in modalita' statica a 180 gradi. Mescolate gli ingredienti secchi in una ciotola. Grattugiate la buccia di due arance non trattate e spremetele. Mischiate in un'altra ciotola l'olio con l'acqua e il succo di arancia. Trasferite gli ingredienti liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolate; aggiungete ora lo zest di arancia. Rivestite con cartaforno, imburrate e infarinate i bordi. Trasferite il composto nella teglia e infornate per 40 minuti. Trascorso il tempo di cottura tirate fuori la teglia e non appena tiepida sfornate la torta. Una volta fredda spolverate con zucchero a velo.
Per apprezzare meglio il profumo ed il sapore di arancia lasciate raffreddare e riposare bene la torta prima di servirla.  

Gusci di frolla al cacao con ganache al cioccolato bianco e fragoline di bosco

E' ufficiale sono commossa.
E' domenica mattina, c'è il sole, l'aria è tiepida, casa è pulita e la spesa fatta, ma sopratutto la mia dolce metà è andata al parco con l'indomabile gnoma e questo significa...silenzio.
Lo so, povera gnoma, ma che madre sei? penserete voi, ma non sono io a gioire infatti, sono le mie orecchie (che notoriamente comunicano poco con il mio cervello). In questo clima di pace celestiale preparo queste crostatine mignon perchè proprio ieri sono arrivate appena colte delle profumatissime fragoline di bosco e sarebbe un peccato non onorarle a dovere!



Brownies cioccolato fondente e ciliegie


Ci sono dei sapori e dei profumi che inevitabilmente ci riportano alla mente momenti particolari della nostra vita, anche se a volte non sappiamo neanche che questi momenti abbiamo un profondo bisogno di ricordarli. Pensavo a questo mentre assaggiavo i brownies che avevo preparato e mi è venuto in mente il libro di Muriel Barbery, Estasi culinarie: "Morirò, e non riesco a ricordare un sapore che mi frulla nel cuore. So che quel sapore è la verità prima e ultima di tutta la mia vita, e possiede la chiave di un cuore che da allora ho messo a tacere...Un sapore dimenticato, annidato nel più profondo di me stesso e che, alle soglie della morte, si manifesta come l'unica verità che in vita mia sia stata detta-o messa in pratica. Lo cerco, e non lo trovo".
E ho pensato che se mi è venuta voglia di cucinare i brownies forse e' perchè ho bisogno di ricordare quei giorni in cui la vita era pura opportunità, soddisfazione verso quello che si era riusciti a diventare e fiducia nel futuro. 
A quando quell'odore profumava i lab-meeting col Prof, Matt, Sevi e Nazanin e il sapore amaro del cioccolato fondente e dolce delle ciliegie mature era in armonia perfetta con l'odore di erba appena tagliata e con le mille lucciole che nell'afa della sera dai prati salivano verso il cielo.

 Le caratteristiche principali dei brownies sono due: la superficie deve essere lucida e croccante e l'interno deve rimanere ai limiti del crudo, si deve praticamente sciogliere in bocca. Per avere un risultato perfetto dovete giocare un po' col vostro forno e capire qual è la posizione e il tempo necessario ottimale, qui la ricetta che ho seguito io, non ci vuole molto e se riuscite a fare un piccolo sforzo stasera domani mattina avrete una dolcissima colazione ad aspettarvi!


 
Ingredienti (per una teglia 24x24)
- 2 uova medie
- 120 gr di zucchero
- 120 gr di farina
- 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
- 200 gr di cioccolato fondente
- 175 gr di burro
- 1 cucchiaino di lievito chimico in polvere
- 10 ciliegie

Tagliate il cioccolato fondente a scaglie e fatelo sciogliere a bagnomaria assieme al burro. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Nella planetaria unite le uova e lo zucchero e montate per qualche minuto; unite il cioccolato fuso con il burro. Setacciate la farina con il lievito e il cacao amaro e unitela al composto.
Snocciolate le ciliegie e tagliatele a metà. Versate il composto in uno stampo rettangolare (oppure uno tondo) rivestito di carta forno. Spargete sulla superficie le ciliege e infornate in forno caldo a 180 gradi per 40-50 minuti.
Lasciate raffreddare la torta prima di tirarla fuori dallo stampo e tagliatela a cubetti.