Cupoletta di polenta alla boscaiola

 
Giornata uggiosa oggi, non proprio da brodo, ma da polenta sì.

Da quando è nata la gnometta riuscire a trovare qualche ora da passare ai fornelli  è diventata un'impresa, ma oggi  sono riuscita a passare quasi tutta la mattina in cucina a pasticciare, quindi un bel piatto autunnale che dà gioia agli occhi e al palato e qualche altra cosuccia che troverete nei prossimi post.
Quando penso alla polenta mi viene in mente una spianatoia, il sugo che cola dai bordi, una nevicata di parmiggiano e la voce di Rita che ci rimproverava perchè "insugavamo" e "incaciavamo" troppo!
Purtroppo casa non consente la presenza di una spianatoia (o forse per mimetizzarla senza incorrere nell'ira funesta di mio marito dovrei nasconderla sotto il materasso della gnoma!), ma sia tagliata a fette e grigliata sia con la forma di una bella cupoletta, alla polenta non voglio rinunciare.

Questa è una ricettina semplice e veloce (dovete solo avere un po' di pazienza e aspettare che la polenta si raffreddi negli stampini), molto gustosa e molto calorica, cosa vi devo dire...stiamo mettendo sù un po' di provviste per l'inverno.

Ingredienti (per 4 cupolette)

Per la polenta
75 g di polenta istantanea (lo confesso avevo solo quella!)
250 ml di latte
250 ml di acqua

Portate ad ebollizione il latte e l'acqua, salatelo e aggiungete la polenta a pioggia; mescolate per 6 minuti. Una volta cotta trasferite la polenta negli stampini di silicone a cupola e lasciate raffreddare.

Per il pesto di prezzemolo
un ciuffo di prezzemolo
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di pinoli
olio evo qb

Passate nel mixer gli ingredienti fino ad avere una salsa verde.

Per i funghi e la salsiccia
2 porcini medi
1 salsiccia
uno spicchio di aglio
peperoncino qb

Soffriggete lo spicchio di aglio con il peperoncino. Aggiungete la salsiccia sbriciolata. Lasciate cuocere un paio di minuti a fuoco vivo quindi  aggiungete i porcini tagliati a pezzi.

Impiattate (come direbbe il caro Borghese) stendendo un cucchiaio di pesto di prezzemolo al centro del piatto, poggiate sul pesto la cupoletta di polenta e guarnite con funghi e salsiccia irrorando la polenta con il fondo di cottura. Completate con una macinata di pepe nero.

Buon appetito!





Formaggelle


L'estate per me è mare e mare è Sardegna. 
Sardegna è profumo di macchia mediterranea che invade la macchina all'alba, 
sono gambe graffiate dai rovi e dai tronchi su cui ci si arrampica alle 2 di pomeriggio mentre mamma e papà riposano, 
è doccia di acqua calda fatta con le taniche lasciate al sole 
e grilli di notte 
e silenzio.
Sardegna è famiglia, è zii, cugini, è vita condivisa di tavolate chiassose, Sardegna è "noi".

"Non era un pronome come negli altri posti, ma la cittadinanza di una patria tacita dove tutto il tempo condiviso si declinava così, al presente plurale" (Michela Murgia, L'incontro).

Sarà che le tradizioni mi affascianano,
soprattutto quelle culinarie,
sarà che da quando c'è la nostra piccola bimba ho voglia di mantenerle ancora di più; fatto sta che quest'anno ho ammorbato tanto mia zia da convincerla a fare assieme le formaggelle, deliziosi dolci sardi con ricotta e uvetta. La preparazione è stata "familiare", hanno partecipato zie, cugini e nipoti... quindi è stata ancora più bella!
Il risultato ottimo!!!


Ingredienti (ne sono venute circa 3 teglie...perdonatemi non le ho contate!)

per la pasta:
1uovo intero 
1 etto di burro
1 etto di zucchero
500g di farina 00
1 mestolo di acqua calda salata

per il ripieno:
1 +1/2 kg di ricotta di mucca
6 tuorli
9 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
una manciata di uvetta
cannella qb
scorza grattuggiata di 3 arance e 3 limoni

Preparate la pasta in una planetaria o con la classica fontana se fate a mano, una volta pronta lasciatela riposare sotto un canovaccio per circa mezz'ora.
Passate con un passaverdure la ricotta e aggiungete 6 tuorli d'uovo.
Grattuggiate la scorza di 3 arance e di 3 limoni non trattati e aggiungeteli al composto di ricotta.Unite lo zucchero, la farina, la cannella ed infine l'uvetta.
Prendete la pasta e stendetela con la macchina. Per quanto riguarda lo spessore della pasta, noi abbiamo utilizzato il numero 3 sulla macchina imperia, comunque per intenderci se mettete un canovaccio colorato sotto la pasta, non dovete vedere i disegni attraverso la pasta altrimenti è troppo sottile (noi stavamo lavorando su una tovaglia di plastica). 
Una volta stesa la pasta tagliatela a cerchi di circa 15 cm di diametro aiutandovi con una tazza, mettete una buona quantità di ripieno (come da foto) e chiudete la formaggella "pinzando"la pasta tra il pollice e l'indice a formare 5 becchi.
Infornate a 180 gradi per circa 15-20 minuti.

Crema allo zabaione e bignè

 
Ve l'ho già detto che durante l'allattamento si ha bisogno di tanta energia????

Sì mi sa che questa scusa me la sono già giocata!
Vabbè, qualche giorno fa è stato il compleanno di un nostro amico che si è presentato a casa un fantastico vassoio di bignè. Di solito ho sempre optato per i bignè al cioccolato, ma chissà perchè questa volta  mi sono diretta su uno con crema di zabaione (che ci siamo divisi con il festeggiato, slurp!!!). Magnifico!!! Si doveva per forza rifare.
Questa ricettina la dedico però al mio amico Beo, a cui la nonnina preparava lo zabaione ogni mattina (e ho fatto pure la rima), quando si dice: un uovo al giorno toglie il medico di torno!
Per completare la ricetta mi sono lanciata nella preparazione dei bignè, che non avevo mai fatto e che invece mi hanno dato grandi soddisfazioni, sarà la fortuna del principiante!


Ingredienti per la crema allo zabaione

2 tuorli
50g di zucchero
3g di farina 
2g di maizena
1/2 tazzina di marsala

Unite i tuorli allo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate alla crema la farina con la maizena e quando il composto è liscio e privo di grumi unire il marsala. Mettete lo zabaione in un pentolino e cuocete a bagnomaria fino a quando non si è addensato.


Ingredienti per la pasta choux (circa 20 bignè)


100ml di acqua
50g di burro
2 uova 
60g di farina
1/2 cucchiaino di zucchero


Tirate fuori le uova dal frigo e lasciatele a temperatura ambiente. Mettete l'acqua, il burro e lo zucchero sul fuoco; lasciate sciogliere il burro e quando l'acqua sta cominciando a bollire togliete il pentolino dal fuoco e aggingete in una sola volta la farina setacciata. Mescolate bene per evitare grumi e rimettete sul fuoco per asciugare il composto. Quando sul fondo del tegame sarà comparsa una patina bianca togliete il pentolino dal fuoco e lasciate freddare. Aggiungete un uovo alla volta facendo attenzione a non aggiungere l'uovo successivo fin quando il precedente non sia stato completamente assorbito. Trasferite il composto un una tasca da pasticcere e formare i bignè sulla teglia.
Cuocete in forno statico per 15 minuti a 200 gradi poi  abbassate a 180 e cuocete altri 5-7 minuti (dipende dal forno). Una volta terminata la cottura lascite i bignè in forno socchiuso per altri 15 minuti.