L' ho fatta arrivare tiepida su un tovagliolo e l'ho poggiata vicino a lui che armeggiava al computer. Si è girato, l'ha guardata e mi ha ripetuto fissandomi l'annosa domanda: "Ma il cioccolato dentro c'è?"
"No", gli ho risposto continuando a guardarlo.
Ha fatto un sorrisetto sornione e l'ha presa con una mano...un boccone ed era andata.
Stavolta ci sono riuscita, la perseveranza paga...mica si possono fare solo dolci col cioccolato, no?
Anche quest'anno il carnevale è quasi passato e nella frenesia generale neanche me ne sono accorta! Un dolce tipico però volevo proprio farlo e per non cadere nelle banalità mi sono cimentata nelle graffe napoletane..in realtà non le ho mai assaggiate, quindi non sapendo se la ricetta ricalcava fedelmente quella originale ho preferito chiamarle semplicemente ciambelle fritte e non incorrere nell'ira funesta di qualche amico partenopeo...se quindi avete correzioni e suggerimenti siete benvenuti!
Essendo un dolce fritto e non propriamente leggero ne ho preparato una versione mignon, da un boccone e via appunto, ottime per stuzzicare un dolcetto fuori orario, per cominciare degnamente la domenica o per una festa tra bimbetti.
La ricetta è espressamente per Alessandro che non si spaventa davanti alle lunghe lievitazioni e che certo, un pezzetto del suo pane a doppia lievitazione potrebbe anche farcelo assaggiare!!!
;)
Ingredienti (per 20 ciambelle)
- 40 g di zucchero,
- 200 g di farina,
- 30 g di burro,
- 40 ml di latte
- 150 g di patate,
- 10 g di lievito di birra,
- 1 uovo,
- mezzo cucchiaino di miele,
- buccia grattugiata di mezzo limone,
Sciogliete metà dello zucchero nel latte tiepido, unite il lievito di birra e 40 g di farina, mischiate l'impasto, copritelo con una pellicola trasparente e lasciate livitare per almeno un’ora, in ambiente tiepido.
Versate la rimanente farina in una terrina, aggiungete la patata schiacciata, lo zucchero rimanente, un pizzico di sale, il miele, la buccia grattugiata del limone e l'uovo. A questo composto unite l’impasto lievitato in precedenza , poi aggiungete il burro a temperatura ambiente, spezzettandolo con le mani.
Io a questo punto metto tutto nell'impastatrice e lo lavoro almeno 10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Infarinate quindi il composto e lasciatelo lievitare coperto per almeno due ore.
Una volta raddoppiato il suo volume, prendete l’impasto e rovesciatelo sul piano di lavoro infarinato, stendetelo fino a circa 1,5 cm di altezza. Tagliate con un coppapasta da 4 cm di diametro e forate le ciambelle al centro con un beccuccio da sac a poche
Appoggiatele sul piano da lavoro e coprite le ciambelline con un canovaccio, lasciatele riposare per un’altra ora.
Friggete le ciambelle in abbondante olio di semi di arachide,fino a quando non sono gonfie e dorate.
Cospargetele con lo zucchero semolato.