Torta pasta di zucchero Babbo Natale




Un angolo vicino alla finestra si libera per far spazio ad un albero spoglio che presto si coprirà di luce e colore; l'aria si profuma di pan di zenzero; le arance diventano canditi pronti per essere tuffati in scura cioccolata amara.  
Ci sono dei rituali che ripeto ogni Natale, servono a scandire il tempo che passa e che si ripete, ogni anno uguale, ogni anno nuovo...
Questo è un Natale diverso, di quelli che segnano una svolta tra il tempo che è stato e quello che sarà, un pezzo, grande, di vita finisce e si porta dietro sogni, sacrifici, persone..alcune sai già che le perderai di vista e rimarranno solo un pezzetto di quello che sei diventato, ad altre rimani legato, a dispetto di tutto. 
Questa torta è nata per loro, i classici della pasticceria italiana, pan di spagna e crema pasticcera, che in bocca sprigionano note calde e aromatiche di rum, vaniglia e cioccolato fondente..
a quelli che partono e a quelli che restano, buon Natale!




INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Pan di spagna alla vaniglia
2 uova
90g di zucchero semolato
75g di farina
25gdi fecola di patate
mezzo baccello di vaniglia

Bagna al rum
120g di acqua
70g di zucchero semolato 
80g di rum (al 40% di gradazione alcolica)

Crema alla vaniglia
250ml di latte intero
2 tuorli di uovo
60g di zucchero semolato
20g di amido di mais
mezzo baccello di vaniglia

Uvetta bagnata al rum
Cioccolato fondente a pezzi


Per il pan di spagna: Mettete uova, zucchero e vaniglia in un pentolino dal fondo alto, trasferite su fiamma dolce e mescolando continuamente con una frusta portate ad una temperatura di circa 40 gradi. Versare il composto nella planetaria e montate a velocità media fin quando non triplichi di volume. Verificate, prima di aggiungere le polveri, che la massa "scriva" (questa fase si ottiene quando il composto, lasciato cadere dalla frusta, mantiene la forma per qualche secondo prima di amalgamarsi alla massa montata). Aggiungete il mix di farina e fecola precedentemente setacciate, amalgamando le poveri, poco alla volta, con movimenti dall'alto verso il basso, facendo attenzione a non smontare il composto. Trasferite in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e infornate a 190 gradi per 20 minuti.

Per la bagna al rum:  Mettete in un pentolino l'acqua e lo zucchero e scaldate a fuoco moderato fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Una volta che il vostro sciroppo sarà tiepido, aggiungete il rum. Lasciate freddare completamente prima di utilizzare.

Per la crema alla vaniglia: Incidete il baccello con un coltellino affilato e aggiungete i semi di vaniglia al latte. Mettete in un pentolino il latte e la vaniglia e portate a bollore, quindi spegnete e lasciate freddare per circa mezz'ora (questo passaggio è fondamentale per avere una crema perfettamente aromatizzata). Mescolate quindi i tuorli con lo zucchero (senza montarli) e la fecola di patate. Portate di nuovo a bollore e versatene circa metà sul composto di uova mescolando velocemente. Trasferite tutto il composto nel pentolino con il restante latte, accendete il gas a fiamma moderata e fate addensare mescolando continuamente fino alla temperatura di circa 80 gradi. Vi accorgerete che la crema è pronta quando la schiuma superficiale lascerà il posto ad una densa crema giallo brillante!

Una volta fredda aggiungere uvetta rigenerata nel rum e cioccolato fondente a pezzi.

Coconut cupcakes con meringa frosting


Variazione su tema della torta vegana all'arancia, questa volta al cocco, in versione cupcake, con frosting alla meringa (simil italiana).
La ricetta di base e' la stessa ma ho sostituito al succo di arancia/acqua il latte di cocco (quello in lattina)  e alla scorza di arancia la farina di cocco.
Le dosi che ho messo a punto vanno bene per il mio forno e per il mio gusto (la torta rimane mediamente "umida") quindi dovete giocare un po' con le proporzioni per trovare la consistenza che piu' vi piace. Per far risaltare ancora di piu' il gusto del cocco un po' di zest di lime (o di limone se proprio non lo trovate) non guasta!
Il frosting e' una valida alternativa, se non vi piacciono le burrose creme che normalmente vengono usate...e' una meringa, francese in realta' (l'albume non viene pastorizzato con lo sciroppo di zucchero), che viene messa in posa e cotta a 150 gradi per 15 minuti circa, in modo da far asciugare e rendere croccante solamente l'esterno; state pero' attenti a non farle colorare troppo- come e' successo a me- l'ideale e' avere una meringa candida come il cocco!


Ingredienti (per circa 10 cupcakes grandi)

- 180 gr di zucchero
- 300 gr di farina
- 1 bustina intera di lievito per dolci
- 250 gr latte di cocco in lattina 
- 130 gr di olio di semi di arachide
- acqua qb
- zest di un lime (o di un limone)
- tre/quattro manciate di farina di cocco





Accendete il forno in modalita' statica a 180 gradi. Mescolate gli ingredienti secchi in una ciotola. Mischiate in un'altro contenitore l'olio di semi con il latte di cocco. Trasferite gli ingredienti liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolate. Grattugiate la buccia di un lime e aggiungetela al composto. Aggiungete dell'acqua fino a far diventare l'impasto della stessa consistenza di quello per le crepe (cioe' abbastanza liquido). Trasferite il composto nei pirrottini riempiendone un 3/4 e infornate per circa 15 minuti (fate la prova stecchino ma fate attenzione a non far colorare troppo le cupcakes).
Preparate quindi il frosting alla meringa: pesate un albume e preparate lo stesso peso in grammi di zucchero semolato e zucchero a velo, aggiungete all'albume meta' quantita' di zucchero semolato e zucchero a velo e montate con delle fruste fino ad avere una meringa soda quindi aggiungete lo zucchero restante mescolando con una spatola stando attenti a non smontare il composto.  Trasferire la meringa in una sac a poche e mettetela in posa su un foglio di carta da forno. Infornate a circa 150 gradi per 15 minuti mettendo la teglia in basso nel forno; quando l'esterno della meringa si sara' seccato tiratela fuori dal forno, lasciatela raffreddare e quindi trasferitela con una spatola sulle cupcakes.




Torta vegana all'arancia

 


No, non sono diventata vegana, anzi sogno taglieri di salumi e formaggi molto piu' adesso che durante la gravidanza, ma la mia nuova deliziosa nanetta sembra non tollerare molto un'alimentazione ricca di latticini, ahime'! Ho cominciato quindi a mettere a punto nuove ricette prive di latte e derivati e devo dire che questa torta non ha nulla da invidiare alle burrose torte anglosassoni.
Priva di uova, latte e burro, ha un delicato sapore di arancio e una consistenza morbida e umida. Per dare un po' di contrasto, ho aggiunto all'impasto granella di mandorle. Devo dire che il sapore mi e' veramente piaciuto, in piu' si fa proprio con nulla, basta avere del buon olio e arance non trattate, 40 minuti e il gioco e' fatto! Ottima per colazione e per accompagnare il the' delle cinque!



Ingredienti (per una teglia da 18 cm di diametro)

- 180 gr di zucchero
- 300 gr di farina
- 1 bustina intera di lievito per dolci
- 150 gr di acqua 
- 130 gr di olio di oliva
- succo di due arance grandi
- zest di due arance grandi
- due manciate di granella di mandorle

Accendete il forno in modalita' statica a 180 gradi. Mescolate gli ingredienti secchi in una ciotola. Grattugiate la buccia di due arance non trattate e spremetele. Mischiate in un'altra ciotola l'olio con l'acqua e il succo di arancia. Trasferite gli ingredienti liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolate; aggiungete ora lo zest di arancia. Rivestite con cartaforno, imburrate e infarinate i bordi. Trasferite il composto nella teglia e infornate per 40 minuti. Trascorso il tempo di cottura tirate fuori la teglia e non appena tiepida sfornate la torta. Una volta fredda spolverate con zucchero a velo.
Per apprezzare meglio il profumo ed il sapore di arancia lasciate raffreddare e riposare bene la torta prima di servirla.