Fu un'estate strana, di storie che finiscono, telefonate che feriscono e a cui si cerca di scappare...lontano fino sopra i monti, con la tua migliore amica.
Di quei pochi preziosissimi giorni ricordo la vallata verde subito sotto casa, l'ansia nell'accendere il cellulare per una voce che non si voleva sentire, capelli elettrici e canederli al rifugio; e poi lo stare sdraiata in cima a un monte con la testa che sporgeva nello strapiombo, le vertigini che montavano e la consapevolezza che le arrampicate non facevano per me, mamma Pissi, liquore al cioccolato, il silenzio, strudel a quattro mani.
E' uno dei ricordi piu' belli che mi porto dentro e torna lì quando uso il suo regalo (che non poteva essere altro che qualcosa per cucinare) e preparo gli spatzle, rivedo il rifugio, respiro l'aria, sento sotto le mie mani lo spesso tavolo di legno cu cui abbiamo mangiato...e spero di tornare presto..di vedere una piccola nana accarezzare quel legno, rotolare su quei prati, impiastricciarsi la faccia con mele e cannella..
Ingredienti (per 2+1/2)
250g di farina
1 cucchiaio di olio
100ml di acqua
3 uova
una presa di sale e una di noce moscata
2 porcini
una manciata di pomodorini
aglio
sale e pepe qb
Accendete una pentola con acqua e portate a bollore, salate. Aggiungete dell'olio in una padella lasciate soffriggere uno spicchio d'aglio e versate i pomodorini tagliati in quattro. Lasciate cuocere a fuoco alto poi aggiungete nella padella i porcini tagliati a pezzi. Salate e pepate. Mescolate tutti gli ingredienti per gli spatzle, lasciate riposare un paio di minuti quindi montate la macchina per gli spatzle sulla pentola con acqua a bollore, versate la pastella nella macchina e fate cadere l'impasto nell'acqua bollente. Mescolateli e toglieteli con una schiumarola quando vengono in superficie. Trasferiteli nella padella con i funghi e i pomodorini, mantecate e servite.