Spatzle con porcini e pomodorini

Fu un'estate strana, di storie che finiscono, telefonate che feriscono e a cui si cerca di scappare...lontano fino sopra i monti, con la tua migliore amica. 
Di quei pochi preziosissimi giorni ricordo la vallata verde subito sotto casa, l'ansia nell'accendere il cellulare per una voce che non si voleva sentire, capelli elettrici e canederli al rifugio; e poi lo stare sdraiata  in cima a un monte con la testa che sporgeva nello strapiombo, le vertigini che montavano e la consapevolezza che le arrampicate non facevano per me, mamma Pissi, liquore al cioccolato, il silenzio, strudel a quattro mani.
E' uno dei ricordi piu' belli che mi porto dentro e torna lì quando uso il suo regalo (che non poteva essere altro che qualcosa per cucinare) e preparo gli spatzle, rivedo il rifugio, respiro l'aria, sento sotto le mie mani lo spesso tavolo di legno cu cui abbiamo mangiato...e spero di tornare presto..di vedere una piccola nana accarezzare quel legno, rotolare su quei prati, impiastricciarsi la faccia con mele e cannella..


Ingredienti (per 2+1/2)

250g di farina
1 cucchiaio di olio
100ml di acqua
3 uova
una presa di sale e una di noce moscata

2 porcini
una manciata di pomodorini
aglio
sale e pepe qb

Accendete una pentola con acqua e portate a bollore, salate. Aggiungete dell'olio in una padella lasciate soffriggere uno spicchio d'aglio e versate i pomodorini tagliati in quattro. Lasciate cuocere a fuoco alto poi aggiungete nella padella i porcini tagliati a pezzi. Salate e pepate. Mescolate tutti gli ingredienti per gli spatzle, lasciate riposare un paio di minuti quindi montate la macchina per gli spatzle sulla pentola con acqua a bollore, versate la pastella nella macchina e fate cadere l'impasto nell'acqua bollente. Mescolateli e toglieteli con una schiumarola quando vengono in superficie. Trasferiteli nella padella con i funghi e i pomodorini, mantecate e servite.

Quiche di cipolle caramellate

Ma quando arriva l'autunno???
L'aria fresca che ti fa chiudere la giacca sul petto, la pioggerellina inaspettata che ti fa correre sotto un balcone, il profumo dei funghi al mercato, di terra bagnata...
Gli alberi davanti casa invece sono ancora carichi di foglie verdi, i piedi bollono nelle scarpe chiuse e anche la cassetta del GAS ormai sembra aver ceduto all'assenza di stagionalita', continuando a proporci melanzane e peperoni anche a novembre. Ma io lo voglio sto autunno...voglio far vedere alla nana le foglie che cambiano colore, i ciclamini che pitturano i lati della via dei laghi quando andiamo dai nonni, voglio spremere arance e sentire gli starnuti della mia dolce meta' quando spalanca la finestra la mattina!
Quindi, per illudermi che ancora esista l'alternarsi delle stagioni, ho deciso di cucinare solo ricette autunnali, alla faccia del tempo! Questa e' la quiche piaciuta tanto alla nana...e anche alla sua mamma e al suo papa', e in effetti e' veramente veramente buona!
L'idea viene dal libro di ricette del kenwood machine, che devo dire non sbaglia un colpo fino ad ora, ho pero' utilizzato la mia classica ricetta della pasta brisee (scuola Montersino) sostituendo alla farina bianca quella integrale, scelta azzeccata perche' come si direbbe qui, la brisee "stucca" molto meno!

Ingredienti (per una tortiera da 24 cm)

per la pasta brisee potete guardare qui sostuendo solo la farina integrale
400g di cipolla dorata
due cucchiai di olio di semi
un cucchiaio di aceto balsamico
2 uova
200 ml di latte
100 ml di panna
due cucchiai di parmigiano
50 g di gorgonzola piccante
sale e pepe qb

Accendete il forno a 200 gradi. Dopo aver fatto riposare la pasta brisee in frigo, stendetela in una tortiera da 24 cm e dopo aver bucherellato il fondo con una forchetta infornate il guscio vuoto per 30 minuti. Intanto tagliate a fettine sottili la cipolla  e dopo aver aggiunto l'olio nella padella lasciate cuocere le cipolle per circa 20 minuti a fuoco basso; trascorso questo tempo aggiungete il cucchiaio di aceto balsamico, cuocete una altro paio di minuti quindi spegnete e lasciate riposare. In una ciotola sbattete le uova con il latte, la panna, il parmigiano, sale e pepe. Tagliate a piccoli cubetti il gorgonzola piccante. Stendete sul fondo della torta le cipolle caramellate, lasciate colare a filo le uova  e cospargete con i cubetti di gorgonzola. Infornate per circa 20-25 minuti... sento quasi

il profumo....

Torta di mele e cannella

Siamo ai primi di ottobre e gia' abbiamo all'attivo almeno 3 settimane di influenza che gira fra i vari membri della famiglia, anche se, modestia a parte, io e la nana ce la rimbalziamo con una certa classe.

Fine settimana piovoso, cielo plumbeo, lavaggi nasali e mal di gola, sensazione di febbre nelle ossa, serve qualcosa che vada giu' senza graffiare la gola irritata; morbida e dolce che prepari lo stomaco ad anti infiammatori aggressivi e direi anche inutili.

In questo sabato uggioso quindi cucino, cerco riparo dalle brutte notizie, mi concentro sugli odori, mi concentro sulla piccola gnoma, sulla sua grazia nel cullare i suoi piccoli amici, sui suoi progressi, sui suoi cambi di gusto, perche' la torta di mele, scopro poi, alla
gnoma non piace piu'...e proprio non la vuole, che quello che ci piace ora e' la quiche di cipolle caramellate (che pero' sara' un altro post!).

Quindi la torta, che fortunatamente ho fatto piccina piccio', me la mangio io, appollaiata sullo sgabello alle 7 di domenica mattina, mentre con l'altra mano reggo una tazzina di caffe' bollente e la piccola capisce che e' ora di  chiamare la mamma.