Trittico di asparagi bianchi di Terlano

Ed ecco una nuova ideona della mamma: "Che ne dici di prendere un po' di ferie e passare qualche giorno a Bolzano con la nana?" Ho finto di non notare il brivido che percorreva la schiena della mia dolce meta', il sopracciglio tremante, le ginocchia cedevoli e ho cominciato a elencare tutte le qualita' di quella che mi sembrava una vacanza tutto relax e divertimento: aria pulita di montagna, parchi ogni cento metri dove intrattenere la piccola gnometta urlante, passeggiate, escursioni in bici.
Non so perche' avevo questa immagine di "Famiglia Mulino Bianco" con sorriso a 36 denti che con occhiale da sole griffato e caschetto colorato pedalava la' sui monti con Annette...
Che poi io gli occhiali li ho persi, la nana li ha di Minnie e l'amorino e' ciechetto come una talpa quindi e' meglio che tenga su quelli da vista, quindi mi chiedo: come ho fatto a non vedere i segnali? E si' che la vacanza in Provenza, dove per la prima volta nella vita mi e' scoppiato un fantastico herpes da esaurimento nervoso,  era ancora li' vivida nella mia mente...
Beh comunque l'aria pulita di montagna c'era, i parchi anche, passeggiate e escursioni in bici...diciamo piu' corse forsennate per raggiungere da un paccu (traduzione dallo gnomese: parco) quello successivo, mentre la nana si dimenava come posseduta urlando: "attro paccu" e in noi la bile cresceva. Pero' non e' stato solo questo eh..c'e' stato anche il maritino che con naso alla Mastro ciliegia e tosse tubercolotica si agirava per la camera dicendo: "Sono prigioniero del mio muco" (mmm...direi che siamo leggermente vulnerabili agli spot pubblicitari), la nana che in piena cena ristorante 3 forchette Michelin cantava a squarciagola: "Bacca, bacchetta" (trad. Barca, barchetta...vai sul lungomar ancora non l'abbiamo imparato) in pieno spirito alpino, e poi prati verdi, ciliegi in fiore, io che vado in bicicletta senza cadere...bei momenti insomma!
La lezione che ho imparato e': mai programmare una vacanza con la gnometta dalla durata inferiore di 15 giorni, tempo minimo di ambientanzione almeno fino ai 5 anni (saro' ottimista???).

Comunque tutto questo preambolo per dirvi che uno dei prodotti tipici che si puo' trovare nella meravigliosa Bolzano sono gli asparagi altoatesini, quelli bianchi per intenderci, che rimiravo al mercato ogni volta che mi trovavo ad attraversarlo per raggiungere uno dei famigerati parchi giochi...potevo lasciarmeli scappare? che tanto la famiglia Brambilla in vacanza si riconosce anche per buste e bagagli che ha a seguito e uno spazietto sul passeggino era proprio rimasto libero...


 Ho provato tre ricette con questi asparagi: un'insalata di polpo con asparagi e olive al forno, un risotto con dadolata di speck e asparagi in cestino di parmigiano e per finire una mini quiche con robiola, speck e asparagi con brisee integrale...la cosa che mi ha soddisfatto di piu' e' stata l'insalata di polpo, mentre il sapore deciso del parmigiano  tende a coprire quello delicato degli asparagi, sulla quiche niente da dire :)
Spero che abbiate passato una buona Pasqua voi..buona e bella, come una bimba che uscendo dalla sala dopo l'ultima colazione del nostro viaggio si volata e agitando la manina dice ad alta voce: "Ciao a tutti!"






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