Maftoul con pesce e verdure





E' stato un risveglio amaro dettato da quattro parole: "Hanno trovato il corpo"


"Restiamo Umani e' l'adagio con cui firmavo i pezzi per il Manifesto e per il blog. E' un invito a ricordarsi della natura dell'uomo. Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere, credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini alla stessa famiglia che e' la famiglia umana..." (Vittorio Arrigoni)

Essere uno scudo umano....
Partecipare a battute di pesca e raccolti con un megafono in mano pronto a urlare "non sparate, siamo civili disarmati, non sparate"alle prime raffiche di mitra.

"Il nostro obiettivo è rompere l'assedio israeliano di Gaza, dimostrando tutta la nostra solidarietà alla popolazione palestinese. Importando a Gaza, insieme a qualche genere di prima necessità, anche noi stessi: insegnanti, medici, operatori umanitari e attivisti per i diritti umani. Desideriamo andare ad aiutare nelle scuole, negli ospedali, sulle ambulanze. Sebbene cittadini di 18 nazionalità diverse, ci sentiamo tutti appartenere a un medesimo emisfero del mondo, che ripudia la violenza che offende e opprime, quel totalitarismo mascherato da leggitima difesa che reclude in una prigione a cielo aperto un milione e mezzo di persone, come oggi è ridotta la popolazione di Gaza."(Vittorio Arrigoni -24.08.2008)

In questi giorni in cui si susseguono messaggi di cordoglio piu' o meno sentiti e commenti di tutti i tipi mi chiedo cosa risponderemmo se ci domandassero: "Saresti disposto ad abbandonare la tua casa e trasferirti in un paese in guerra per fare da scudo umano a persone che credi innocenti?" Prima di qualunque commento pensiamo a che risposta daremmo.


Ho cominciato a cucinare per tenere la mente occupata, e' uscito questo maftoul con pesce e verdure.
Maftoul e' il nome del couscous in Palestina, Giordania e Libano. Quello che ho utilizzato e' di altromercato. Viene lavorato artigianalmente dalle donne della cooperativa di Parc, un'organizzazione no profit che opera per lo sviluppo agricolo rurale in tutta la Palestina.




Ingredienti


1 tazza di maftoul
2 tazze di acqua (brodo se volete renderlo piu' saporito)
1 peperone rosso grande
3 carote medie
2 zucchine medie
1/2 scalogno
1 filetto di trota
olio evo,
sale


Versare il maftoul in tegame col fondo alto e lasciare tostare per un paio di minuti. Aggiungere l'acqua, chiudere con il coperchio il tegame e lasciar cuocere per 15 minuti a fuoco medio. Tagliare lo scalogno a cubetti e lasciar soffriggere nell'olio fino a quando non diventa trasparente. Nel frattempo tagliare tutte le verdure a cubetti, aggiungere al soffritto le carote, dopo un paio di minuti i peperoni e infine le zucchine. Per mantenere le verdure croccanti lasciarle cuocere senza coperchio, girando spesso e aggiungendo un po' di olio se tendono ad attaccarsi. 
In una vaporiera intanto lasciar cuocere il pesce per 10 minuti, quindi spinarlo ed aggiungerlo alle verdure. Aggiungere il maftoul mescolando bene e lasciando insaporire per non piu' di 2 minuti.




Aharon Shabtai è considerato uno dei poeti contemporanei più importanti in Israele. Da anni nella lista degli intellettuali dissidenti accusa il suo Paese di crimini contro l’umanità, rifiutando di abbandonare la sua fede nei valori morali della società Israeliana e di tacere di fronte alle violenze.
  
Pasqua

Invece di far bollire
pentole e piatti,
fregatevi il cuore
con lana d'acciaio.
Voi leggete l'Haggadah
come maiali, che
messi davanti a un tavolo
rovisterebbero nel piatto
in cerca di prezzemolo o gnocchi.
Ma la Pasqua, è più forte di voi.
Uscite fuori a guardare:
gli schiavi si stanno sollevando,
una mano coraggiosa
sta seppellendo il suo oppressore
sotto la sabbia.
Ecco il vostro Faraone
stupido e crudele,
che spedisce le sue truppe
con i carri da guerra,
ed ecco il mare della libertà
che li inghiotte.

(Aharon Shabtai)
 

Restiamo Umani

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