Tartelette con zabaione al passito


Settimana difficile, poco sonno, poco cibo, schiena ormai irrimediabilmente contratta, nana sotto i ferri...ho bisogno di uno zabaione per tirarmi sù!
Ve lo hanno mai propinato quando eravate bambini? A me, a dire il vero, non è mai piaciuto, troppo dolce, troppe uova...poi mentre allattavo mi è presa la voglia (e sì, a me le voglie sono venute in allattamento) e ho cominciato a scegliere bignè con crema allo zabaione quando me li portavano, a comprarli (quando non me li portavano), a farmeli addirittura a casa, tant'è che il marsala è finito, e ora?? Ho ripiegato sul passito. 
Allora diciamo che per me la gradazione alcolica di questo zabaione è un po' eccessiva, ecco sarebbe perfetta facendo uno chantilly con la panna, che mitiga la forza del liquore, alla mia dolce metà invece son piaciuti proprio così perchè "sennò non sanno di niente". Tra l'altro uno chantilly lo vedo meglio in bignè piuttosto che in tartelette, tant'è io direi provate e ditemi che ne pensate!
La ricetta della frolla è di Montersino (scusate se è poco) e devo dire che è veramente fantastica, prossimo esperimento frolla al cocco!!!

Ingredienti
(per circa 30 tartelette)

30g di tuorlo (cioè un paio di tuorli)
50g di zucchero a velo
50g di burro
100g di farina

(per lo zabaione)
60g di tuorlo
120g di passito
90g di zucchero
12g di amido di mais
4g di agar agar

(per la decorazione)
cioccolato bianco
pistacchi
gelatina alimentare
                       
Per le tartelette mescolate il burro morbido con lo zucchero a velo (se avete la planetaria, beati voi!!!!), quindi unite i tuorli a filo e infine la farina. Impastate, impastate, impastate , avvolgete con la pellicola e lasciate riposare in frigo per un paio di ore.
Intanto vi potete preparare lo zabaione: mettete in un pentolino il passito e riscaldate fino a bollore. In una ciotola a parte mescolate lo zucchero con l'agar agar, mescolate le polveri ai tuorli e unite l'amido di mais. Quando il passito bolle spegnete la fiamma e versatelo sui tuorli, mescolate velocemente per una ventina di secondi quindi rimettete tutto nel pentolino sul fuoco e, continuando a mescolare, aspettate che si addensi. Una volta pronto versatelo in un recipiente di ceramica e fatelo raffreddare.
Recuperate la pasta dal frigo, stendetela con un mattarello sino ad ottenere una sfoglia di un paio di mm, con un coppapasta tagliate tanti cerchi di pasta e inseriteli in una formina di silicone per tartelette. Bucherellate il fondo con una forchetta e infornate a 180 per circa 15 minuti.
Una volta cotte sfornatele e lasciatele raffreddare. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e immergetevi solo la parte superiore della tartelette in modo di formare un anello sulla sommità che andrete poi a  passare nella granella di pistacchi. Lasciate riposare le tartelette in modo che il cioccolato si indurisca quindi riempite una sac a poche con lo zabaione e riempitele. Mettete subito in frigo le tartelette in modo che lo zabaione si rapprenda un po' prima di passare all'ultima fase di lucidatura. Sciogliete un po' di gelatina alimentare e immergetevi solo lo zabaione, trasferite in frigo fino al momento di servire.


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