Accoppiata non troppo bizzarra per una pizza profumata e golosa. Il profumo di limone deriva dallo zest aggiunto nell'impasto assaggiato e consigliato dall'adorabile maritino durante una trasferta partenopea. L'idea del pesto di pistacchio con la mortadella viene invece dalla Silvia, che son sicura leggendo queste righe stara' pensando: "Boono!", affermazione che ormai scandisce ogni nostra dissertazione culinaria. Effettivamente boono lo e' anche se rimango col dubbio che la fettina di mortadella tagliata sottile sottile che si scioglie al calore della pizza fosse "la morte sua". Vabbe' che dovevo fare io un'unica fettona avevo, quindi l'ho tagliata a listarelle. Bisognera' ripetere con la variante!
La foto non rende giustizia ma per giustificarmi diro' che ormai era tramontato il sole e la nana mi inseguiva modello frankenstein mentre io con una mano reggevo il piatto e con l'altra la macchinetta fotografica...brutte immagini lo so!
Ingredienti (per due pizze da 28cm)
480g di farina
290 ml di acqua
due cucchiai di olio
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di zucchero
una bustina di lievito secco.
Mischiate in una tazza capiente un po' di acqua tiepida con una manciata di farina, aggiungete lo zucchero e il lievito. Chiudete con della pellicola e fate rinvire il lievito per circa 15 minuti. Mischiate il lievito così preparato con la restante acqua, la farina, l'olio e il sale. Impastate per ottenere un panetto liscio ed elastico e mettete a lievitare per circa 1 ora. Una volta lievitato, ungete con olio di oliva due teglie, dividete l'impasto e stendetelo in modo da formare un cornicione di pasta lungo tutto il perimetro. Spalmate il pesto di pistacchio sulla pizza ancora cruda disponete sopra la mozzarella tagliata a fettine e infornate a 200 gradi. Quando il cornicione diventa dorato sfornate la pizza e mettete immediatamente la mortadella (io gli ho fatto fare circa 30 sec di forno per ammorbidirla, ma se le fette sono fini non ce n'è bisogno).
Io l'ho accompagnata con una birra bavarese, ma secondo me anche un vinello bianco fresco non ci stava niente male!
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