Oggi in pescheria la piccola nana urlante si era fomentata guardando le capesante, per riuscire a portarla via ho dovuto prometterle che anche a casa avevamo quelle belle conchiglie e che gliele avrei presentate per pranzo.
Da qui mi e' venuta l'idea per questo pranzo di maggio, un maggio di finestre spalancate e piedi nudi sul parquet, di creme solari spalmate su nasini minuscoli, di fragole dolci che lasciano semini fra i denti.
Finito il tempo di pappine e omogeneizzati trovo sempre piu' bello iniziare a preparare per tre, quindi di corsa a casa a bollire patate per questi gnocchi (in conchiglia) con vongole, fiori di zucca e zucchine. Un'oretta e tutto era pronto, ma non preoccupatevi, mica le ho dato le vongole!!! per lei c'era un classico burro e salvia con spolverata abbondate di parmigiano.
Ingredienti (per 2 adulti e una gnoma)
350 g di patate bollite (io avevo le patate rosse)
circa 100 g di farina
sale
500g vongole veraci
4 3 fiori di zucca
1 zucchina
olio evo
vino bianco
aglio
sale
Per prima cosa mettete in acqua e sale le vongole in modo che aprendosi rilascino un po' di sabbia che altrimenti vi scricchiolerebbe sotto i denti. Bollite quindi circa 300g di patate. (ora, io questa cosa dei pesi non l'ho mai capita, prima pensavo che il rapporto tra peso patate crude e farina dovesse essere 3:1, ma a dire il vero non mi ritrovavo mai molto..quindi adesso le peso bollite e su quel peso calcolo 1/3 per la farina) e quando sono pronte schiacciatele con lo schiacciapatate. Salatele, lascitele stiepidire e aggiungete la farina. Lavorate l'impasto con le mani poi formando dei cordoncini tagliate gli gnocchi della grandezza che preferite.
Mettete a bollire l'acqua, intanto scolate le vongole, sciaquatele e mettele in un tegame su fuoco alto per farle aprire, bastera' un minuto. Una volta aperte togliete un po' di gusci, aggiungete l'olio in una padella, due spicchi di aglio tritato e lasciatelo dorare. Versate le vongole nella padella, sfumate con vino bianco eaggiungete i fiori di zucca e le zucchine tagliate a rondelle. Salatele e pepatele poi lasciatele cuocere a fuoco vivace
Quando l'acqua bolle buttate gli gnocchi scolandoli non appena salgono a galla, trasferiteli nella padella per farli insaporire e impiatteli in gusci di capasanta con una spolverata di prezzemolo fresco.

Nessun commento:
Posta un commento